top of page

we should all be feminists

Non ho mai considerato il femminismo un'ideologia. Per me è stato piuttosto una presa di coscienza, che mi ha insegnato a dare voce a un profondo sentimento di ingiustizia. Il femminismo  è un pensiero vivo che ispira azioni consapevoli, crea nuove forme di relazione al mondo e arricchisce la nostra idea di libertà. 
Con questa serie di fotografie intendo sostenere il brillante discorso di
Chimamanda Ngozi Adichie "Dovremmo essere tutt* femminist*".
Voglio inoltre ringraziarla di aver riportato in voga la parola "femminista".
Perché non dobbiamo vergognarci di rivendicare i nostri diritti, di denunciare le incongruenze di un sistema patriarcale che intrattiene una cultura della violenza e dello stupro contro le donne.
Ritraendole, rendo omaggio a donne che hanno contribuito a scrivere la storia delle donne, a talune che sono sopravvissute e ad altre che continuano le loro lotte, nonostante il sessismo. Ovviamente, la lista non è esaustiva.
 
L'unico profilo Facebook da cui mi sono disabbonata, apparteneva a un ragazzo molto gentile che un giorno ha pubblicato due fotografie. Nella prima, una Barbie elegante e ben acconciata si apprestava ad andare a una festa. Nella seconda, una Barbie nuda, lacera e sodomizzata giaceva riversa in un cespuglio come un sacco di immondizia.
Prima e dopo, recitava la didascalia.
Prima di cancellarlo definitivamente dai miei contatti, mi sono chiesta se non avevo abbastanza senso dell'umorismo, siccome numerose  faccine gialle e ridenti erano apparse sotto il post.
Ho composto questa serie di fotografie molto tempo dopo, durante i giorni di isolamento per il Covid-19. Ho utilizzato la collezione di Barbie di mia figlia, che erano già molto vissute, e mi sono servita soltanto di oggetti che avevo in casa.

barbara-gussoni-contemporary-photography-barbie-feminist.jpg
© Copyright
bottom of page